CASTELLO
DI LUNGHEZZA

Il Castello
di Lunghezza, come lo vediamo oggi, non é altro che la
punta affiorante dl un poderoso iceberg le cui fondamenta si perdono
nella notte di millenni passati.


I primi Insediamenti
umani, secondo l'archeologo Lorenzo Quilici, risalgono all'età
paleolitica ed a quella del Bronzo. Alcuni studiosi identificano
con lo stesso castello l'antica città di Collatia, cui
è legata la leggenda di Lucrezia, e la conseguente ribellione
di bruto e Collatino che segnerà la fine della monarchia
a Roma.

Le notizie più
antiche dell'impianto medievale risalgono al 752 Quando Teodone,
monaco di San Salvatore in Sabina, vendette alla Badia di Farfa,
per venti libbre d'argento, il "Casalem qui dicitur Longitia".
Questo feudo fu protetto dal 1242 dalla potente famiglia Conti
di Poli; l'alleanza con la Chiesa terminò traumaticamente
nel 1297 quando i Conti, alleatisi con la Famiglia Colonna, decisero
di appropriarsi del monastero e dl tutta la terra. Nella disputa
si inserì Papa Bonifacio VIII alleato con Raimondo Orsini.

Tutto finì
ad Anagni nel 1303 quando Sciarra Colonna offese il Papa con il
famoso schiaffo. La guerra si accese e gli Orsini, insieme alle
truppe papali, scacciarono i Conti da Lunghezza ed i Colonna da
Roma. La Chiesa, riconoscente, donò agli Orsini il feudo
di Lunghezza che rimase di loro proprietà fino al XV secolo,
quando questo fu dato in dote ad Alfonsina Orsini, sposa di Pietro
dei Medici.Agli inizi del XVI secolo il capostipite della famiglia
Strozzi, Filippo, trasformò il vecchio monastero nella
casa più lussuosa dell'agro romano. Gli Strozzi ne conservarono
la proprietà fino alla fine del XIX secolo e a quest'epoca
il vecchio maniero era praticamente abbandonato.
